andiamo a conoscere i dati ARPAV..

Situazione PM 10, PM 2.5, PM 1.0

Dello Smog sentiamo parlare solo quando è grave, purtroppo. E' come pensare al rischio di infarto solo dopo che l'abbiamo avuto. Non è una gran furbata, non trovi? Eppure in fatto di smog e inquinamento è quello che realmente facciamo quasi tutti.

Probabilmente l'anno prossimo guarderemo ai dati del 2020 con soddisfazione, ma sarà solo merito della pandemia, sempre che dare un merito ad un male peggiore sia una cosa intelligente..

Nel 2019 i superamenti di soglia d'allerta sul PM10 successe più di 35 giorni in tutto l'anno, sono molti e si presentano sempre nelle aree di pianura (vedi la mappa di rilevazione ARPAV 2019). C'è quindi una criticità diffusa (il 78% delle stazioni di rilevamento ha superato l'allerta più di 35 volte in pianura e questo comporta una valutazione negativa dell'indicatore anche se l'indicatore annuale è rimasto sotto in media.

Direte che basta andare in montagna, ma se imparassimo ad vivere bene anche in pianura? E come si fa, pensandoci quando prendiamo l'auto 3 volte per lavoro/commissioni diverse invece di fare un giro unico. Non ragioniamo solo pensando al portafoglio ed alla benzina che consumiamo.. proviamo ad allargare la visione!

Facciamo un salto sul sito ARPAV informa: Livelli di PM10 , Livelli di PM2.5 , Ozono (O3) , Biossido di Azoto (NO2) e tutti gli altri (Benzene, Carbonio, Arsenico, Cadmino, Nichel, Piombo), qui anche PM10 in questo momento (real time). Guardiamo l'ARPAV non solo per vedere che tempo farà domani !!

Per uno sguardo su tutto il Mondo: Air Pollution in World: Real-time Air Quality Index Visual Map

[in foto, fonte ARPAV, la rilevazione di PM10 nelle stazioni della zona con l'evidenza che dal 31 ottobre al 4 Novembre hanno tutte superato la soglia dei μg/m3 - da notare che si tratta di stazioni fuori città]